Spendibilità del titolo rilasciato
a seguito del programma formativo in Massaggio Sportivo


Diploma Nazionale e patentino tecnico C.S.E.N.
ai sensi dell’art.2, lettera B del titolo I del regolamento di riconoscimento
ai fini sportivi del C.O.N.I.


> rapporti con squadre sportive professionistiche

da valutare caso per caso in relazione alla Federazione di appartenenza, in quanto ciascuna di esse può dotarsi di ulteriori regolamenti interni con diverse disposizioni in merito al tesseramento di operatori di supporto (massaggiatori, ecc.), come riportato dalle note informative della pagina web: www.scuolamassaggi.it/normativa_massaggio_sportivo.htm

......omissis......
Sono pertanto riconosciuti come "Istruttori, Tecnici qualificati ed altre figure similari di Operatori sportivi" i soggetti in possesso, alternativamente, di: - Diploma di Laurea in Scienze Motorie - Diploma I.S.E.F. - Percorso formativo di Istruttore o Tecnico come disciplinato dalle federazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I. .......omissis.........

> rapporti con centri sportivi privati

in tal caso la possibilità operativa è ampia nel rispetto comunque delle pertinenze attribuite e della disponibilità concessa dalla realtà in cui si opera; la formalizzazione di un rapporto può essere a carattere continuativo od occasionale ed in tal senso è opportuno dialogare con i responsabili del centro per la definizione del rapporto (criteri di natura fiscale, ecc.) secondo quanto riportato al punto 1. del paragrafo che segue

> libera professione

due sone le vie percorribili:

  • apertura di p.iva con la codifica 93.05.0 (ovvero altri servizi n.c.a.) del quadro 'O' (Altri servizi pubblici, sociali e personali) secondo la classificazione delle attività economiche stabilita dal Ministero delle Finanze; in tal caso, fiscalizzando l'attività, è necessario avvalersi della consulenza di esperto in materia (commercialista, ecc.) per i necessari atti da compiere


  • creare un centro associativo indipendente od affiliato ad un Ente di rilievo nazionale (CSEN, AICS, ACLI, ARCI, ecc.) se non si è in possesso del necessario 'know how' per la creazione e gestione.
    Questa seconda via consente, a livello di vantaggi rispetto all'attività fiscalizzata (ipotesi 1), l'assoluta defiscalizzazione dell'attività stessa ed una notevole semplicità gestionale, oltre a minori costi di avviamento e mantenimento del centro che può avere sede presso un domicilio privato od in qualsiasi altro locale che sia dotato di abitabilità (se abitazione) o di agibilità (se locale ad uso attività); inoltre non sono necessarie autorizzazioni di alcun tipo (ASL, Comune, ecc.).
    La possibilità di affiliarsi ad un Ente è fattibile presso le sedi periferiche di una delle realtà suindicate, oppure attraverso Adhara che, in tal senso, ha stipulato con l'Ente di appartenenza, un accordo di 'convenzione di affiliazione', ovvero una sorta di mandato che consente la fornitura del servizio di consulenza necessaria per la creazione e la gestione di centri (nuovi o già esistenti) da affiliare a CSEN/CONI.