la Riflessologia Plantare

"l'intero riflette ogni parte ed ogni parte riflette l'intero"

La Riflessologia plantare, o massaggio zonale del piede, è una tecnica manuale semplice ma efficacissima finalizzata a recuperare o mantenere lo stato di salute. Si incentra su tecniche di massaggio e pressione effettuate sui piedi e, nel mondo occidentale, utilizza mappe dei riflessi ormai consolidate, verificate da circa 70 anni di pratica in ambienti medici e riabilitativi.
Questo l’ha portata ad essere riconosciuta come tecnica terapeutica in gran parte dei paesi europei e in tutto il mondo anglofono (Nord America, Australia).

Rispetto ad altre tecniche di massaggio e manipolazione diffuse in occidente si caratterizza per la estrema flessibilità di applicazione e per la facilità di apprendimento. Cercheremo di dare, in breve, una panoramica delle sue principali utilizzazioni.

Prevenzione
L’utilizzazione più semplice è quella come tecnica preventiva di base.
Tale azione può essere svolta sia da operatori qualificati, sia come autotrattamento. Consente di agire in senso di riequilibrio generale (antistress), di disintossicazione (drenaggio degli organi emuntori e del sistema digerente), di tonificazione, di primo intervento per piccoli traumi e disturbi funzionali passeggeri. Si basa soprattutto su un’azione di massaggio generale integrata dall’azione su aree riflesse strategiche.

E’ l’approccio più diffuso nel mondo anglofono.

Azione antalgica
Anche questo tipo di azione può essere svolta sia da operatori qualificati, sia direttamente come autotrattamento nei casi meno gravi. Soprattutto rivolta ai disturbi dell’apparato osteomuscolare, è eccellente se abbinata alla ginnastica posturale per le mialgie croniche del rachide e delle articolazioni.
Consente di evitare l’abuso di antidolorifici.

Azione funzionale
Questo tipo di azione richiede sempre l’intervento di un operatore qualificato, ma può essere integrata dall’autotrattamento. Sui disturbi funzionali acuti o cronici la riflessologia è tecnica di grande impatto, certamente più efficace della terapia medica allopatica. L’accuratezza delle mappe e la varietà delle manualità operative consente un lavoro estremamente preciso ed efficace su tutti gli apparati corporei.

Azione riabilitativa
Assai sviluppata in Germania, richiede l’intervento di un operatore molto qualificato e può essere integrata da una azione in ambito familiare (trattamento quotidiano). L’azione riabilitativa neuromuscolare è molto efficace in ambito traumatologico (incidenti, ictus, trombosi, ecc) e può essere un supporto molto interessante nel campo delle patologie degenerative (Parkinson, Alzaimer, sclerosi, distrofie). In questi ambiti va comunque affiancata a terapie più tradizionali. Eccellente il suo utilizzo in ambito postoperatorio, anche per la riduzione delle cicatrici e delle aderenze.

Azione di supporto alle terapie
E’ certamente l’ambito meno sviluppato della riflessologia plantare. Difficilmente l’ambiente medico è disponibile a dare spazio ad operatori non medici in ambiti strettamente terapeutici. In questo campo l’azione della riflessologia può essere oggi diretta a due obiettivi principali: l’azione di sostegno del terreno e la riduzione dell’impatto iatrogeno dei farmaci.
In futuro sarebbe auspicabile, in ambienti clinici, sperimentare azioni più strettamente legate a patologie specifiche in particolare verso i tumori e l’AIDS.

Azione psicosomatica ed evolutiva
Questo ambito di intervento travalica gli orizzonti della medicina come concepita prevalentemente in Occidente, la riflessologia agisce però su tutta la persona e non solo sul suo aspetto corporeo. Da tempo alcuni operatori hanno sperimentato tecniche di lettura del piede che si collegano agli aspetti psicologici, mentali e comportamentali, mettendo a punto tecniche operative collegate. L’obiettivo di questa azione è quello di intervenire sulla memoria del corpo per modificare gli schemi acquisiti ma non più adatti, cioè eliminare le cause dei conflitti interiori che possono dare luogo a patologie. Questo apre orizzonti evolutivi all’individuo in direzione del pieno sviluppo del proprio potenziale.

Azione di accertamento
L’utilizzo delle tecniche di accertamento riflesso, con l’individuazione delle aree organiche disfunzionali, e di lettura del piede, con l’individuazione del potenziale individuale e degli schemi che ne impediscono l’espressione, fanno della riflessologia plantare una delle più efficaci tecniche di accertamento nell’ambito della medicina naturale. Anche un operatore non particolarmente attratto dalla manualità può trarre grande giovamento professionale dalla conoscenza di tali tecniche. L’abbinamento con l’iridologia rende l’azione di accertamento dal piede assolutamente straordinaria per praticità ed efficacia.

Come vedete la Riflessologia Plantare consente una gamma di azioni specifiche estremamente ampia. E’ perciò una tecnica utile per chiunque si occupi di salute, sia esso un medico, uno psicologo, un naturopata, un terapista della riabilitazione, un infermiere, un operatore di massaggi; ma soprattutto è utile per noi stessi, per riprendere in mano la completa e piena gestione della nostra salute.

a cura del Dr. Pierluigi Fantini (Roma)

Operatore e Formatore in Riflessologia Plantare
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