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Programma di Corso Formativo
in Drenaggio Linfatico Manuale - metodo Vodder


12.13.14 aprile + 26.27.28 aprile 2010 | sede: Efal Comiso

Cenni Storici

Le referenze bibliografiche relative al sistema linfatico hanno inizio nell’Antichità: la scuola di medicina di Ippocrate, nel quarto secolo a.C., già menzionava l'esistenza della Linfa (il cosiddetto ‘sangue bianco’).

Il termine Limpha ha origine nella Ninfa Greca, la dea dell’acqua chiara, definendo quindi il liquido vitale quasi incolore; per avere studi più approfonditi sull’argomento di deve giungere al XVI secolo con figure di scienziati quali Gaspare Aselli (1581-1626) che a Milano riscopre l’esistenza dei vasi linfatici sezionando il mesentere (piega del peritoneo, a forma di lamina, che sostiene l’intestino tenue e contiene vasi e nervi dell’intestino stesso) di un cane, Jean Pecquet (1622-1674) a Montpellier isola la ‘cisterna del chilo’ (il chilo è un fluido lattiginoso formato dagli alimenti parzialmente digeriti dall’intestino tenue) egualmente su un cane, il danese Thomas Bartholin (1655 – 1738) il quale realizza una descrizione anatomica del sistema linfatico e nella stessa epoca Olf Rudbeck (1630 – 1702) considera il sistema linfatico come una entità funzionale.

Fino a giungere nel secolo scorso quando il Prof. Winiwarther (1848 – 1917) chirurgo austriaco fu, senza dubbio, il primo a gettare le basi di manovre manuali per trattare i disturbi linfatici, soprattutto a livello di edemi delle estremità, basato sulla combinazione di tre procedure:
  • Un Massaggio leggero con direzione da prossimale a distale
  • L'applicazione di sistemi di compressione
  • L'elevazione delle estremità per favorire il riflusso linfatico
Pur lasciando trasparire i fondamenti moderni del Linfodrenaggio in breve questa metodica cadde in disuso finchè, intorno agli anni trenta, il danese Emil Vodder (1896-1986) che studiò medicina, sociologia e filosofia prima di approdare alla biologia, approfondendo la conoscenza del sistema linfatico, fece una scoperta che avrebbe avuto eccezionali ripercussioni future: provò a praticare il massaggio dei linfonodi e nel 1936 insieme alla moglie Estrid (naturopata) presenterà la sua tecnica a Parigi durante il Congresso d’Estetica “Salute e Bellezza”.

Ben più tardi tentò di penetrare nell’ambito dell’Arte di Guarire, e più specificatamente quello riservato ai Kinesiterapeuti, ma venendo dall’estetica non fu cosa facile, essendo per di più autodidatta e non avendo fatto alcuna ricerca scientifica suscettibile di convincere un uditorio di livello medico-accademico, tant'è vero che ancor oggi nonostante i grandi vantaggi che il Linfodrenaggio porta nell'affrontare tutta una serie di situazioni e condizioni, non ancora è ufficialmente riconosciuta come metodologia 'sanitaria' in quanto, secondo la scienza medica ufficiale, non sono ancora completamente spiegabili una serie di meccanismi di azione!

I principali effetti della tecnica possono essere riassunti come segue:
  • effetto sul sistema vegetativo
  • effetti sulla conduzione nocicettiva
    (stimolazioni dolorose prodotte da vari fattori)
  • effetto immunologico
    (inteso come innalzamento e rafforzamento delle difese immunitarie)
  • effetto sulla tonificazione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni
  • effetto drenante
ed i principali campi di applicazione pratica
sono riassumibili nelle seguenti situazioni:
  • acne
  • "cellulite" (al primo e secondo stadio)
  • invecchiamento
  • edemi linfostatici estesi
  • edemi linfostatici locali dopo operazioni
    (es. mastectomia o asportazione di stazioni linfatiche principali)
  • edemi locali di genesi traumatica
  • ottimizzazione del processo di cicatrizzazione
  • turbe circolatorie congenite (Sindrome di Raynaud)
  • affezioni reumatologiche
    (reumatismo infiammatorio, artrosi, artropatie,
    malattie sistemiche del tessuto connettivo …)
  • affezioni dermatologiche e gastroenterologiche
  • infiammazioni croniche locali del tratto respiratorio
    (raffreddore cronico, rinite allergica, sinusite cronica, catarro tubarico …)
  • alcune affezioni del sistema nervoso centrale (emicrania, cefalea …)
  • armonizzazione sistema nervoso neurovegetativo
    (in caso di stress, distonia vegetativa)
La vastità del campo di applicazione fa del Drenaggio Linfatico Manuale, in breve detto 'Linfodrenaggio' una delle metodologie di massaggio più 'preziose' nel bagaglio di un Operatore del settore 'Dolce & Naturale'


.: Programma Didattico
  • ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA CIRCOLATORIO
  • GRANDE E PICCOLA CIRCOLAZIONE
  • IL SANGUE
  • ANATOMIA E FISIOLOGIA DEL SISTEMA LINFATICO
  • COS’E’ LA LINFA
  • I VASI LINFATICI
  • I GANGLI
  • FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA LINFATICO
  • EFFETTI ED INDICAZIONI DEL LINFODRENAGGIO
  • CONTROINDICAZIONI
  • LA POSTURA
  • LE POSIZIONI
  • LE MANUALITA’ FONDAMENTALI:
  • LONGITUDINALE, FRONTALE, DI TESTA, TRASVERSALE, APICALE, SEDUTA
  • I TIPI DI FRIZIONE, BATTITURA E VIBRAZIONE
  • ANATOMIA E TECNICA SEGMENTARIA
    SU ARTI SUPERIORI, DORSO E SCHIENA
  • ESERCITAZIONI PRATICHE
  • LAVORO SUGLI ARTI INFERIORI
  • (LOGGIA ANTERO-ESTERNA, INTERNA E POSTERIORE)
  • PETTO
  • COLLO
  • VISO
  • TESTA (MUSCOLI MASTICATORI E VIE LINFATICHE)
  • ELABORAZIONE E REVISIONE DEL TRATTAMENTO COMPLETO
  • INDICAZIONI ACCESSORIE PER: MASTECTOMIA, FLEBITI, ACNE, CICATRICI, BORSE OCULARI, SINUSITE, MASTOPATIA FIBROCISTICA, POST-LIPOSUZIONE...
Per garantire una ottimale ed ulteriore esperienza pratica al programma viene affiancato un ulteriore monte-ore di tirocinio individuale; quindi il Corso si articola in 40 ore di attività didattica pratico-teorica (in gruppo) ed ulteriori 20 di pratica individuale che possono essere svolte autonomamente (per coloro che risiedono in zone distanti) oppure in sede, previo accordo con la segreteria di Adhara


.: Orari di lavoro

1° giorno - dalle 15.00 alle 20.00
2° giorno - dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30
3° giorno - dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30

4° giorno - dalle 15.00 alle 20.00
5° giorno - dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30
6° giorno - dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30

Al Termine della frequenza dello stage verrà rilasciato un Certificato semplice di Partecipazione in attesa della verifica finale, che si potrà sostenere dopo il completamento del tirocinio individuale (e conseguente rilascio di Attestato di Formazione) prevista entro ottobre 2009


.: Formatori

Fausta Olivieri
per le materie pratico-teoriche del Massaggio
MassoFisioTerapista Diplomata (nel 1982)
Formatrice in Tecniche di Massaggio dal 1991


.: Costo

840,00 € complessivi e comprensivi
dell’iscrizione al Centro Adhara, del materiale didattico e d’uso per la pratica.
L'impegno complessivo può essere suddiviso versando 140,00 € al momento dell’iscrizione (vedere specifiche sul modulo di adesione prelevabile a fondo pagina) e successive due quote da 350,00 € in occasione della frequenza degli stage.

Chi non avesse intenzione di formalizzare preventivamente l'adesione, previa disponibilità di posti, potrà partecipare alla sola prima mezza giornata di attività versando (direttamente in loco) la quota di 50,00 €, che non costituisce però anticipo per un'eventuale successiva adesione completa.


.: Sede

Efal Ragusa, sede presso Aeroporto di Comiso / palazzina F/7

.: Adesione

il modulo, con relative indicazioni specifiche
per formalizzare un'adesione a questa attività, è prelevabile qui:

  per la sessione del 12.13.14 aprile + 26.27.28 aprile 2010.


nota: è importante chiarire che la didattica relativa a questa attività è rivolta ad Utenti che già hanno dimestichezza con l'Arte del Massaggio (anche in senso generale), ovvero a coloro che hanno acquisito in precedenza esperienza operativa nel settore.
Per coloro che non hanno alcuna esperienza invitiamo a voler considerare preventivamente il modulo dedicato alle 'Basi del Massaggio'.