| scuolamassaggi.it Programma di Corso Formativo in Aromaterapia e Massaggio Aromaterapico attività già gestita, per essere informati circa futura programmazione cliccare [ qui ] 14-15-16 marzo 2008 L’Aromaterapia, il cui termine fu coniato dal Dr. Gattafosse (1933), è una branca della Fitoterapia (il nome si deve al Dr. Leclerc che abbinò, agli inizi del ‘900, dal greco phytos=pianta e therapia=cura) che si occupa dello studio ed applicazione di particolari principi attivi, contenuti in alcune piante aromatiche, aventi consistenza oleosa, liposolubili e soprattutto odorosi: gli 'Oli Essenziali'. Il termine ‘Essenziale’ deriva dalla teoria di Paracelso, straordinaria figura di mago e terapeuta del Rinascimento che faceva riferimento alla concezione secondo cui l’Uomo (microcosmo) è specchio ed immagine fedele dell’Universo (macrocosmo); da qui la possibilità quindi di estrarre dalle piante la parte attiva, intesa sia in senso materiale che spirituale: così come il corpo fisico dell’uomo interagisce con la materia, allo stesso modo, la componente spirituale della pianta, la ‘Quintessenza’ appunto, entra in contatto con la natura sottile dell’uomo, la componente invisibile, il corpo energetico ed astrale; in breve l’anima della pianta esercita la propria influenza, o meglio entra in comunicazione, con l’anima umana. L’uso degli ‘aromi’ e, più in generale delle piante, è comunque antico quanto l’uomo: profonda era la conoscenza della Fitoterapia presso gli Egizi, i Sumeri, i Babilonesi e le civiltà orientali in genere (Tibet, India e Cina), i Greci ben sapevano le proprietà narcotiche del papavero, purgative della senna e del ricino o le virtù diuretiche della gramigna. Greci e poi Romani impararono dagli Egiziani e dai contatti con la cultura indiana l’uso dei profumi, degli oli profumati, anche in abbinamento a pratiche di massaggio come raccomandava Ippocrate. "Il termine profumo deriva dal latino ‘perfuma’ = 'per mezzo del fumo' e venne inizialmente usato per indicare l’azione di bruciare incenso per la purificazione" Eredi della cultura greco-latina furono i Monaci, depositari delle conoscenze erboristiche e fitoterapiche durante il Medioevo, coltivando piante intorno ai monasteri e perpetuando le secolari tradizioni dei ‘Semplici’; successivamente fu l’epoca degli Alchimisti e, dopo ancora, di Paracelso il quale, ai primi del ‘500, fu il grande riformatore della Medicina poiché, come già esposto all’inizio, asserì che le cause delle malattie e perciò anche dei rimedi relativi sono da ricercare nelle forze e negli elementi del Macrocosmo (Universo) che influenzano il Microcosmo (Uomo) e si volse esclusivamente all’osservazione della Natura come fonte di ogni possibile risposta e di ogni medicamento: in tale ambito nacque il concetto di ‘Segnatura’ secondo il quale quando una pianta ricorda morfologicamente un’organo del corpo umano è atta a curare l’organo stesso; gli esempi sono tanti basti pensare, uno su tutti, alla noce, simile alla struttura del cervello, capace appunto di nutrire e proteggere con i suoi principi il prezioso organo. L’Età dell’oro per la Fitoterapia e quindi anche per l’Aromaterapia furono il XVII e parte del XVIII secolo: l’epoca delle acque miracolose, l’Acqua della Regina d’Ungheria, l’Acqua Celeste, l’Acqua di Melissa delle Carmelitane; si riscopriva l’Aceto dei Quattro Ladri e la leggenda narra che Caterina dè Medici avesse ucciso la sua rivale Giovanna d’Albret donandole guanti profumati ma intrisi di essenze letali. Alla corte del Re Sole si stigmatizzava l’uso degli O.E. per coprire gli odori corporali ma lo stesso sovrano li usava per scopi terapeutici; il declino della Medicina dei Semplici coincise, verso il 1840, con l’avvento dei farmaci di sintesi. Nel ‘900 grazie a figure come Bach, Leclerc, Belaiche ed altri si diede impulso ad una nuova ‘fioritura’ di Fito ed Aromaterapia per di più avallata da studi e sperimentazioni condotte da figure ufficiali della ‘scienza medica’: il Dr. Renè Maurice Gattafosse citato all’inizio era un chimico che, lavorando nel laboratorio di famiglia, ebbe un’esplosione che gli ustionò la mano, prontamente la immerse casualmente e fortuitamente in un contenitore di o.e. di lavanda e si stupì tanto dell’immediato sollievo quanto della seguente e rapida guarigione che non lasciò traccia di cicatrice, segnato profondamente da questa esperienza dedicò il resto della vita allo studio delle proprietà terapeutiche degli o.e. su basi strettamente scientifiche. Coniò, ricordiamo, il termine 'Aromaterapia' e pubblicò un libro con medesimo titolo. Un altro francese stavolta medico, Jean Valnet, influenzato dai lavori di Gattafosse, sperimentò con successo, durante la II Guerra Mondiale, il trattamento delle ferite con soluzioni di o.e. antisettici. Valnet formò più di mille medici che usano correntemente gli o.e. nell’esercizio della loro professione; per di più, sempre in Francia le stesse essenze, a livello di trattamenti terapeutici, sono riconosciute dal sistema sanitario e pertanto rimborsate dietro presentazione delle ricette spedite in farmacia. E’ storia attuale che l’Aromaterapia, col crescere della consapevolezza riguardo ai limiti della medicina moderna, è sempre più utilizzata, anche in un ambito di autocura, proprio per le enormi potenzialità degli Oli Essenziali che esplicano un'azione completa in quanto agisce sulle tre dimensioni dell'essere umano: Energetica il profumo con le sue sottili vibrazioni interagisce con il campo magnetico umano allineandone l'energia Mentale calma, tonifica, riequilibra il sistema nervoso Fisica i principi attivi dell'olio essenziale hanno proprietà diverse: battericide e antisettiche poichè disinfettano, uccidono virus, batteri, germi; citofilattiche e bioattivanti, promuovono infatti la riparazione e rigenerazione dei tessuti lesi innescando i naturali processi di difesa dell'organismo intervenendo sulla rigenerazione cellulare e quindi dei tessuti. L'utilizzo abbinato all'Arte del Massaggio esalta le proprietà degli Oli Essenziali in quanto si crea la sinergia tra l'assunzione a livello olfattivo e l'assorbimento cutaneo, avendo gli stessi caratteristiche, tra le altre, anche di liposolubilità e, quindi, diffusione ad organi e tessuti interni .: Programma Didattico parte Teorica Scoprire o meglio 'riscoprire' come gli estratti aromatici delle piante, attraverso la stimolazione combinata di sistema olfattivo e tessuti cutanei e sottocutanei, sono coinvolti in modo diretto e profondo nella creazione di uno stato di benessere psico-fisico
.: Orari di lavoro 1° giorno - dalle 15.00 alle 20.00 2° giorno - dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 3° giorno - dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30 Al Termine della frequenza dello stage e dopo il completamento del Tirocinio verrà rilasciato un Certificato semplice di Partecipazione in attesa della verifica finale (e conseguente rilascio di Attestato di Formazione) prevista entro giugno 2008 .: Formatore Fausta Olivieri MassoFisioTerapista Diplomata (nel 1982) Formatrice in Tecniche di Massaggio dal 1991 .: Costo 420,00 € complessivi e comprensivi dell’iscrizione al Centro Adhara, del materiale didattico e d’uso per la pratica. La quota globale può essere suddivisa versando 120,00 € al momento dell’iscrizione e la rimanenza (300,00 €) al momento della partecipazione. Chi non avesse intenzione di formalizzare preventivamente l'adesione, previa disponibilità di posti, potrà partecipare alla sola prima mezza giornata di attività versando (in loco) la quota di 50,00 €, che non costituisce anticipo per un'eventuale successiva adesione completa. Coloro che sono residenti ad oltre 100 km hanno diritto al 'Servizio Cortesia' Adhara .: Sede Adhara2 - Via Bentivoglio snc - località bivio Brecciarola - Chieti scalo [ dove siamo - come raggiungerci ] .: Adesione Attualmente, e fino a prossimo aggiornamento, non è possibile accogliere eventuali adesioni, per essere informati circa una futura programmazione cliccare [ qui ]. nota: è importante chiarire che la didattica relativa a questa attività è rivolta ad Utenti che già hanno dimestichezza con l'Arte del Massaggio (anche in senso generale), ovvero a coloro che hanno acquisito in precedenza esperienza operativa nel settore. Per coloro che non hanno alcuna esperienza invitiamo a voler considerare preventivamente il modulo dedicato alle 'Basi del Massaggio'. |