Programma di Corso Formativo
in Massaggio Antistress
novembre 2004 - 2 w.e.
Macos'è lo Stress?
Lo Stress, ed il concetto comunemente ad esso associato, ha una valenza di tipo negativo che, a priori, è sostanzialmente imprecisa e generica in quanto partendo dalla traduzione letterale del termine (dall’inglese ‘sollecitazione’), si identificano tutta quella serie di stimoli, e di relative risposte, più o meno adeguate (!) che qualsiasi organismo vivente riceve nel corso della vita.
Ripartiamo quindi dal concetto di vita stessa, ovvero nel suo significato intrinseco di realtà che, per definizione assoluta, implica variazioni, mutamenti ed evoluzioni le quali, spesso, si creano in seguito appunto alle sollecitazioni ricevute: in tal senso basti pensare all’evoluzione avuta nel corso dei millenni da tutte le specie, uomo compreso, ‘costrette’ a mutare, ad esempio, le loro forme, come i pesci che dovendo abituarsi a vivere anche sulla terraferma sono mutati in rettili anfibi i quali, a loro volta, dovendo successivamente ‘imparare’ ad adattarsi all’ambiente aereo, hanno sviluppato le ali, ecc. per arrivare fino all’Uomo che, fin dalla sua comparsa sulla Terra, ha sviluppato tutta una serie di modificazioni dettate dalle varie esigenze di ‘imparare’ la stazione eretta, vivere nei vari ambienti climatici (freddo, temperato, equatoriale) e, poi dopo, anche in relazione agli ambienti ‘sociali’ (gruppi, tribù, popolazioni).
E’ quindi indubbio che se abbiamo vissuto, come le altre specie, tutti questi cambiamenti è stato necessario al fine di assecondare il bisogno primario di qualsiasi essere: la sopravvivenza; pena, ovviamente, la morte!
In tale concettualizzazione bisogna in qualche modo ringraziare lo Stress, o meglio i fattori stressogeni (Stressors) che, uniti alle capacità adattative, hanno permesso appunto la sopravvivenza; ecco quindi, più correttamente, ladefinizione di Stress come reazione (=risposta) di adattamento ai più vari stimoli.
Passando ad una fase successiva di ulteriore e più specifica identificazione, creata per la prima volta dal ricercatore canadese Hans Selye, si può parlare di Stress non sempre e necessariamente come evento o concetto negativo, proprio partendo da una base, pressochè indubbia, che la rottura di uno stato di equilibrio preesistente, e la conseguente risposta innescata, costituiscono la premessa fondamentale che consente i processi adattativi all’ambiente, necessari alla vita stessa in quanto, in una realtà assolutamente priva di fattori stressanti, non avrebbe senso alcuno parlare di mutamenti, possibilità evolutive e di crescita.
EuStresseDiStress
Selye parlò allora di distinguere uno Stress ‘buono’ (= Eu-Stress, dal greco buono, bene) da uno ‘cattivo’ (= Di-Stress) che, tra loro vanno distinti non in senso assoluto ma come misura, reciprocamente diversa, delle capacità di un organismo di adattarsi ai mutamenti del suo ambiente e parliamo chiaramente di ambiente in senso lato; l’EuStress può essere definito anche come fisiologico nella misura in cui attiva una risposta facilmente reversibile e non quantitativamente eccessiva, mentre il DiStress è, al contrario, patologico nel senso che i processi di reazione attivati sono quantitativamente eccessivi, prolungati nel tempo e, spesso, irreversibili, creando un’impoverimento delle risorse dell’organismo il quale stenta a ‘recuperare’, dando spazio all’insorgere di vere e proprie patologie e nei casi più negativi soccombendo addirittura.
Elementi di Risposta allo Stress
Tutti i vari meccanismi di risposta allo Stress, fondamentalmente, coinvolgono questi elementi:
:: Programma Didattico
Parte I - 13 e 14 novembre 2004
STUDIO DELLO STRESS: DI-STRESS ED EU-STRESS
IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO
RELAZIONE TRA L'APPROCCIO MANUALE ED L'INSIEME CORPO-MENTE
DEFINIZIONE ED ELABORAZIONE DEL MASSAGGIO ANTISTRESS
RILASSANTE O RIATTIVANTE
ESERCITAZIONI PRATICHE SU POSIZIONE PRONA
SCAMBIO TRATTAMENTI
Parte II - 27 e 28 novembre 2004
MANUALITA’ SPECIFICHE POSIZIONE PRONA
ESERCITAZIONI PRATICHE SUL TRATTAMENTO COMPLETO
ESERCITAZIONI DI ‘MANUALITA’ CIECA’
Gliorari di lavorovalidi per ciascun stage sono:
al sabato 15,30 -19,30 e domenica 9,30 -13,30 e 15 -19
Per garantire una ottimale ed ulteriore esperienza pratica agli stage suindicati vengono affiancate delle giornate infrasettimanali di ulteriore tirocinio, assolutamente facoltative e non onerose a livello economico per gli iscritti; quindi il Corso si articola in 24 ore di attività didattica pratico-teorica ed ulteriori 26 di tirocinio che possono essere svolte anche autonomamente.
Al Termine della frequenza degli stage e dopo il completamento del Tirocinio verrà rilasciato un Certificato semplice di Partecipazione in attesa della verifica finale prevista per il 12/13 marzo 2005
:: Formatori
Fausta Olivieriper le materie pratico-teoriche del Massaggio
MassoFisioTerapista Diplomata (nel 1982), Formatrice in Tecniche di Massaggio dal 1991.
Dr.Claudio Dall’Agnolaper le materie di Anatomia e Fisiologia Umana funzionale
Laureato in Medicina e Chirurgia, Osteopata, Preparatore atletico della Nazionale di Pattinaggio
:: Costo: 420,00 € complessivi comprensivi dell’iscrizione al Centro Adhara, del materiale didattico e d’uso per la pratica. La quota complessiva può essere suddivisa versando la metà al momento dell’iscrizione e la rimanente al secondo stage.
Chi non avesse intenzione di formalizzare preventivamente l'adesione, previa disponibilità di posti, potrà partecipare alla sola prima mezza giornata di attività versando (in loco) la quota di 50,00 €, che non costituisce anticipo per un'eventuale successiva adesione completa.
Per i residenti ad oltre 100 km il costo è comprensivo del "Servizio Cortesia" Adhara.